Castel Sant’Angelo gratis nel 2020: tutte le date e le info

Tappa obbligatoria per i turisti, Castel Sant’Angelo poggia addormentato sulle rive del fiume Tevere a un passo dalla Basilica di San Pietro. Magnifico nella sua imponenza, ci racconta secoli di storia. Chi viene a Roma in visita non può escluderlo dal suo itinerario. Se ancora non ne siete a conoscenza, anche questo meraviglioso luogo storico può essere visitato gratuitamente. In questa mini guida cercheremo di darvi tutte le informazioni necessarie!

Brevi cenni sulla storia di Castel Sant’Angelo

Il Castello, noto a tutto il mondo così come lo conosciamo, venne all’esistenza solo molti decenni dopo della prima costruzione.

Il Mausoleo

In realtà fu l’imperatore Adriano a voler costruire un sepolcro per sè e i suoi famigliari. Nel 135 d. C., chiese dunque all’architetto Demetriano di costruire un mausoleo di dimensioni gigantesche. Fu terminata la costruzione quattro anni dopo. La scelta dell’ubicazione non fu casuale in quanto veniva fatto divieto, nella Roma imperiale, di seppellire i morti all’interno delle mura urbane.

Assolse questa sua funzione originaria fino al 403 d.C. circa, quando venne incluso nelle mura aureliane per volere dell’imperatore occidentale Onorio. Da allora divenne parte del sistema difensivo cittadino. Divenne in questo modo una fortezza. Fu in quegli anni che il Mausoleo venne per la prima volta chiamato Castello. Nel 590 d. C. prese il nome con cui oggi tutti noi lo conosciamo.

Il Castello

Fu oggetto di lotte tra numerose famiglie romane che ne rivendicarono la proprietà. Alcune di queste furono il Senatore Teofilatto, la famiglia Crescenzi e, in ultimo, la famiglia degli Orsini (di cui l’allora Papa Nicolò III faceva parte).

Fu proprio costui che lo scelse come residenza e che realizzò il celebre passetto (un passaggio protetto) che collega tutt’oggi Castel Sant’Angelo con la Basilica, diventando in questo modo un rifugio per i pontefici nei momenti turbolenti della storia romana.

Si arriva alla fine del 1300 per iniziare interventi strutturali considerevoli. Cambiamenti che continuarono nei quattro secoli successivi per trasformare il Castello sia in una residenza papale che in una roccaforte militare. Oggi si possono visitare quei piccoli gioielli rappresentati dalla cappella di Leone X e dalla Stufetta di Clemente VII, cioè la sua sala da bagno affrescata da Raffaello.

Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

Dopo l’unità d’Italia venne impiegato come caserma e successivamente come museo.

Dal 1925 è sede del Museo Nazionale e accoglie collezioni di arte e storia come cimeli dell’Esercito Italiano. Il percorso espositivo, incorniciato tra rovine romane, baluardi della roccaforte e stanze papali, riunisce collezioni eterogenee di sculture, reperti marmorei, dipinti, armi, mobili ed oggetti di varia provenienza. Alcuni di questi derivano dall’interno della struttura, ritrovati durante gli scavi, mentre altri sono stati ceduti dal Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano.

Il percorso di visita guida il pubblico attraverso i luoghi fisici – cortili, stanze, logge – e attraverso tutte le fasi storiche. L’itinerario porta il visitatore nella cella sepolcrale di Adriano; lo fa salire sulle mura, entrare nelle sale degli appartamenti papali fino alla spettacolare Terrazza dell’Angelo, da cui Tosca decise di gettarsi nel Tevere. Davvero impressionante!

Ingresso gratuito a Castel Sant’Angelo: tutte le info

Prima di elencarvi le giornate dove l’ingresso al Castello sarà gratuito, vi diamo qualche informazione su orari e costi.

Orari

Aperto da lunedì alla domenica senza chiusura infrasettimanale dalle ore 9.00 alle ore 19.30. La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del Museo.

Chiuso il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre, salvo aperture straordinarie disposte dal Ministero per i beni e le attività culturali

Costi

  • € 15,00 intero tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.30;
  • € 2,00 ridotto. Dal 28 febbraio 2019, per ogni giorno che non prevede gratuità ai giovani dai 18 ai 25 anni, il biglietto è ridotto. La medesima riduzione si applica ai cittadini di Paesi non comunitari “a condizione di reciprocità”;

Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo rientra nel circuito Roma Pass. I possessori delle Card devono esibirle in biglietteria per la convalida.

Giornate di ingresso gratuito a Castel Sant’Angelo

Anche quest’anno, il Ministero dei beni culturali ha deciso di mantenere la gratuità nelle seguenti giornate e per le persone facenti parti di tali categorie:

  • Da ottobre a marzo ingresso gratuito la prima domenica del mese;
  • ai minori extracomunitari;
  • ai cittadini dell’Unione Europea, sotto i 18 anni; 
  • ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
  • ai cittadini di paesi non comunitari a “condizione di reciprocità” (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);

Per conoscere tutte le agevolazioni al fine di entrare gratuitamente visitare la pagina web beni culturali.

Adesso non vi rimane altro da fare che preparare la valigia e godervi questa bella città con tutti i suoi monumenti e musei davvero imperdibili!

  • 10 Settembre 2020

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