Come incontrare Papa Francesco: le info utili per la visita a San Pietro

Migliaia di persone, fedeli e non, si accalcano ogni domenica nella piazza della Basilica di San Pietro in attesa di vedere il Papa recitare l’Angelus. Avere la possibilità di vederlo, parlargli o soltanto stringergli la mano è un’opportunità unica che vale qualunque sacrificio. Bergoglio poi, è un Papa che piace. E se avete deciso di visitare Roma in un week end, allora l’occasione potrebbe veramente concretizzarsi. Una volta arrivati sin lì, non potete perdervi l’opportunità di salire sino alla Cupola della Basilica di San Pietro, il cosiddetto “Er Cupolone”, uno dei simboli per eccellenza di questa meravigliosa città. 

Pensate sia impossibile fare l’una e l’altra cosa? Noi amiamo le ‘mission impossible’.

Incontrare Papa Francesco

Il Papa incontra i fedeli e altri con udienze private il mercoledì mattina ma se visitate Roma nel week end non avrete questa opportunità. Non vi scoraggiate: anche il fine settimana è ottimo per avere la possibilità di incontrare il Papa. Una di queste occasioni potrebbe essere dopo la celebrazione della messa nella Chiesa di Santa Marta il sabato. Solo 25 visitatori possono entrare nella Chiesa quindi fate richiesta scritta con largo anticipo per essere sicuri che quel fine settimana potrete incontrare il Papa. Per la richiesta dovrete scrivere direttamente alla Segreteria di Sua Santità Francesco, Casa Santa Marta, 00120 Città del Vaticano.

L’altra occasione è durante la benedizione dell’Angelus. Di solito, l’Angelus viene recitato dopo la messa delle 12. Anticipatevi di parecchio sull’orario di apparizione per avere la possibilità di stare vicini alla finestra dove Bergoglio si affaccerà. Un po’ come si fa ai concerti delle star della musica. Per arrivare vicino alla balaustra i fans arrivano a volte con giorni di anticipo e sono disposti a qualunque sacrificio per di avere la possibilità di vedere i suoi beniamini da vicino. Non sarà il caso di appostarsi in Piazza San Pietro un giorno prima, ma giungere con anticipo sarà d’obbligo. Buona fortuna!

La Basilica di San Pietro e la sua cupola

Non si può parlare della cupola di San Pietro senza spendere qualche parola sulla sua Basilica. È una vera, maestosa opera d’arte. La sua realizzazione fu iniziata in aprile del 1506, al tempo di Papa Giulio II, e si concluse più di 100 anni dopo, nel 1626. È una delle chiese più famose al mondo, visitata da migliaia di pellegrini ogni anno.

La sua cupola è una delle più grandi al mondo. Diamo solo alcuni dati tecnici: il diametro è di 42 metri circa, e l’altezza della basilica, sino alla sommità del Cupolone, arriva a oltre 130 metri. Deve la sua forma a Michelangelo Buonarroti che ne ideò il disegno e prese parte alla sua realizzazione sino al 1564, anno della sua morte. Perché salire sul Cupolone? Per godere di una visuale della città mozzafiato. Si sa, a Roma non ci sono grattacieli come a New York da dove è possibile dominare tutta la città, ma a 130 metri d’altezza avrete sicuramente una veduta spettacolare, a 360 gradi, sulla città eterna.

Visitare la Cupola senza fare la fila 

Non è un’impresa di poco conto! Ancora di più nel week end quando Roma è presa d’assalto dai turisti. Inoltre non c’è possibilità di prenotare la visita on line con l’opportunità del ‘salta la fila’ come invece accade per altri monumenti. Quindi come evitare di rimanere in piedi per ore? Occorre prestare attenzione agli orari: se vi presenterete alla biglietteria dalle 12 alle 14 sicuramente farete meno fila. Il costo del biglietto d’ingresso vi darà due possibilità per salire sino in cima: con il biglietto da 8€ dovrete salire a piedi tutti i 551 gradini, mentre con il biglietto da 10€ potrete prendere un ascensore che vi permetterà di risparmiare ben 200 gradini. Questo ascensore vi porterà alla prima tappa di questa ‘arrampicata’: la balconata da cui si vede il baldacchino di San Pietro, una scultura ad opera del Bernini. 

Gli altri 351 gradini diventano, mano a mano che si sale lungo il cupolone, più stretti e impervi per cui riuscire a giungere sino in cima dipenderà molto dalla vostra forma fisica. 

Durante tutta la salita però potrete ammirare già i panorami sempre diversi di questa fantastica città. E quando arriverete in cima e il fiatone sarà il vostro compagno, la vista che godrete vi farà dimenticare tutta la fatica e potrete ammirare questa incantevole città in tutto il suo splendore

  • 30 Gennaio 2020

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