Festa de’ noantri a Roma: cos’è, dove si fa e come partecipare

Non sapevate di questa festa? Navigando su internet vi siete imbattuti casualmente in questa pagina e adesso siete assolutamente curiosi di saperne di più. Vi accontenteremo, non vi disperate! Ogni città, paese, più o meno grande, ha la sua festa dedicata al suo santo patrono. Roma, o meglio dire il quartiere di Trastevere, ha il suo. Questa espressione ‘Noantri’ infatti significa ‘di noi altri’ in contrapposizione a ‘voi altri che abitate in altri quartieri’. Sostanzialmente quindi, questa festa è una festa di quartiere che si svolge annualmente dal 16 al 30 luglio. Senza ombra di dubbio una delle feste più sentite dal popolo romano.

Le origini della festa

Viene celebrata in onore della Beata Vergine del Carmelo, in occasione della sua ricorrenza liturgica.
Perche questa festa? Risale agli inizi del 1500 quando venne ritrovata una statua lignea della Madonna nel fiume Tevere dopo una tempesta. I pescatori che la trovarono, le fecero risalire il fiume, da qui viene il nome più conosciuto e comune di Madonna Fiumarola. Venne in seguito donata ai Carmelitani (da qui il nome Madonna del Carmine) e posta nella Basilica di San Crisogono a Trastevere. In breve tempo divenne la protettrice degli abitanti del quartiere.

Va detto che, sebbene la celebrazione liturgica è molto antica, è solo da qualche decade che gli si è dato di nuovo lustro trasformandola in un evento folkloristico. Fu infatti nel periodo fascista che, nell’intento di rinnovare e dare vigore alle tradizioni popolari e religiose italiane, fu posta in auge la festa che vede ogni anno eventi e spettacoli e riunisce tanti visitatori, oltre agli abitanti del rione trasteverino.

Come si svolge la festa

In luglio, quindi, il quartiere di Trastevere si riempie di artisti di strada e bancarelle, manifestazioni musicali e teatrali mentre turisti e romani si riversano nelle osterie per gustare la buona cucina tipica locale e qualunque altra cosa offrano. Tutto il quartiere prende vita e diventa, per una settimana, il cuore pulsante di Roma.

La processione

Il sabato successivo al 16 luglio inizia la processione, la celebrazione liturgica della festa. La statua, adorna di gioielli e in abiti nuovi, viene fatta sfilare per le strade di Trastevere. Visita e permane in altre chiese, dopo di che visita edicole sacre e istituti religiosi e viene trasportata lungo il Tevere su di una barca. Molti accorrono durante la processione da tutti gli altri rioni della Capitale per unirsi ai devoti che la seguono cantando e pregando insieme.

Nel dettaglio, la processione inizia dalla Chiesa di Sant’Agata in Trastevere, dove risiede durante tutto l’anno. Si dirige verso la Chiesa di San Crisogono dove rimane alcuni giorni. Viene poi trasportata da Castel Sant’Angelo a Ponte Garibaldi in barca e arriva alla Chiesa di S. Maria in Trastevere.

Naturalmente il programma religioso prevede diverse tappe. Solitamente avviene in questo modo:

Dal sabato alla domenica precedente il 16 luglio si fa la novena di preparazione. In questi due giorni, alle ore 16.15 si recita il Santo Rosario e a seguire, alle ore 17.00 circa, viene pronunciata la Santa Messa presso la Chiesa di Sant’Agata.

Il 16 luglio, che é la festa della Madonna del Carmine, il programma si ripete di nuovo: alle ore 16.15 si ascolta / recita il Santo Rosario e alle ore 17.00 circa, si pronuncia la Santa Messa alla Chiesa di Sant’Agata.

Il sabato successivo il 16 luglio, si ha la processione dei fedeli per le vie di Trastevere. Alle 17.45, il Sindaco di Roma Capitale rende omaggio alla “Sacra Statua Mariana”. Alle ore 18.00, si procede con la Tradizionale Processione per le vie del quartiere, insieme alla Banda Musicale della Polizia Locale della Capitale. A seguire La Fanfara dei Bersaglieri per omaggiare la Madonna all’entrata della Basilica di S. Crisogono.

Dal sabato successivo il 16 Luglio fino al sabato della settimana seguente si susseguono alle ore 16.15 il Santo Rosario e alle ore 17.00 circa, la Messa nella Basilica di S. Crisogono presieduta dal Vescovo ausiliario di Roma centro.

La seconda domenica dopo il 16 Luglio, alle ore 19.30, la statua attraversa il Tevere dall’imbarcadero del Circolo Canottieri Lazio. L’inizio dell’attraversata è presieduta dal Vescovo ausiliario di Roma Centro e termina alle 20.30 con l’arrivo a Ponte Garibaldi.

Accompagnata dalla Banda Musicale della Polizia Locale di Roma, la processione “terrestre” prosegue da Piazza G. G. Belli fino alla Basilica di S. Maria in Trastevere dove la statua permane fino al lunedì seguente.

Quello stesso lunedì alle 6.30 viene celebrata la Messa nella Basilica di S. Maria in Trastevere dal prefetto e parroco di S. Maria in Trastevere. Poi, l’ultimo atto, inizia la processione di rientro alla Chiesa di Sant’Agata e, infine, vengono distribuite delle rose precedentemente benedette durante la Messa di ringraziamento celebrata una volta rientrata la statua.

Tutto questo, mentre i turisti si muovono tra bancarelle, spettacoli e fotografano curiosi questa festa dal sapore tipicamente romano, riempiendo il quartiere di vivacità.

  • 30 Agosto 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *