Musei Vaticani: come evitare la fila e cosa vedere assolutamente

Se abitate a Roma o se volete fare un viaggio in questa meravigliosa città, sicuramente vi sarete proposti come obiettivo di fare una capatina ai Musei Vaticani. Avete mai riflettuto sul fatto che si parla di Musei e non di Museo? Eh già, è proprio giusto quello che state pensando: il nome è al plurale perché i Musei Vaticani ospitano una collezione incredibilmente vasta di opere d’arte e gli spazi sono suddivisi in modo da albergare diversi musei.

Quindi la domanda appropriata è: cosa visitare ai musei vaticani? Impensabile vedere ogni cosa: vi ci vorrebbero giorni, non solo ore, e i vostri poveri piedi vi chiederebbero tregua! Per non pensare alle ore di fila che dovrete fare prima di entrare ai Musei. Ma per quest’ultimo problema c’è una soluzione che siamo sicuri apprezzerete: il biglietto salta fila. Pagando 4 euro in più sul biglietto d’ingresso acquistabile on line e stabilendo il giorno e l’orario di entrata, avrete la possibilità di varcare subito la soglia di questa panacea dell’arte e gustarvi il vostro tour!

Il secondo quesito dicevamo, e anche il più importante, sarà cosa visitare ai Musei Vaticani? Molto dipenderà dai vostri interessi e dalla vostra resistenza fisica, anche se, all’interno dei Musei, ci sono aree ristoro per prendersi una pausa. Certo vorremmo vedere tutto ma vi assicuriamo che non è proprio possibile. Per una visita veloce occorrono almeno 3 ore quindi è importante decidere prima cosa vedere e cosa lasciare per altro momento.

Vi daremo quindi qualche suggerimento su cosa dovete assolutamente vedere ai Musei Vaticani.

La Cappella Sistina

Solo alcuni dati: il suo nome si deve a Papa Sisto IV, capo della Chiesa quando iniziò la sua costruzione nel 1475. Gli affreschi ad opera di Michelangelo Buonarroti sono celebri in tutto il mondo. Molti non sanno che oltre al “Giudizio Universale” del Buonarroti, le pareti sorreggono opere di grandi artisti italiani come il Perugino, Botticelli solo per citarne alcuni. La Cappella Sistina è famosa anche per essere la sede del conclave e di altre cerimonie ufficiali del Papa.

La Pinacoteca

Una vastissima collezione di quadri, ce ne sono ben 460, suddivisi in 18 sale. Dal Medioevo sino all’arte neoclassica. Si decise un riordino della collezione delle opere per volontà di Papa Pio XI. Se siete amanti di opere d’arte, non potete perdervi assolutamente questa collezione dove potrete vedere artisti del calibro di Raffaello, Leonardo da Vinci, il Perugino, Giotto, etc. 

Museo Gregoriano Egizio

La collezione di reperti antichi egizi è custodita in 7 sale. Le ultime due sale sono adibite a collezioni relative alla Mesopotamia antica e all’Assiria. Voluta da Papa Gregorio XVI nel 1839, la maggior parte dei reperti proviene da Villa Adriana. Le mummie egizie sono sicuramente l’”articolo” più visto e che interessa soprattutto i turisti. In questo museo troverete il Libro dei morti e la famosa Collezione Grassi.

Galleria delle Carte geografiche

La galleria si sviluppa lungo 1 km circa di lunghezza alle cui pareti sono appese 40 cartine geografiche realizzate in 5 anni a partire dal 1580. È una testimonianza preziosa delle conoscenze dei luoghi di quelle epoche. Davvero molto affascinante: da vedere assolutamente 

Musei Vaticani – Galleria delle Carte Geografiche

Padiglione delle Carrozze

Voluto da Papa Paolo VI e realizzato nel 1973, contiene carrozze, portantine e selle usate da diversi pontefici. Vi troverete anche il modellino della prima locomotiva della Città del Vaticano datata 1929. Trova il suo posto d’onore la Berlina di Gran Gala costruita nel 1826 per Leone XII. Fu usata nelle grandi cerimonie anche da pontefici successivi fini a Pio IX. Un piccolo grande capolavoro. Da vedere assolutamente.

Scala elicoidale

Realizzata da Giuseppe Momo, inaugurata nel 1932, questa scala è un’opera di ingegneria e sicuramente una delle scale più fotografate al mondo. Non potrete non vederla perché sarà la scala che vi permetterà di accedere alle varie sale dei Musei.
Siamo sicuri che qualunque collezione o museo vedrete ne rimarrete entusiasti e la vostra permanenza a Roma si sarà senz’altro impreziosita e con il salta coda i vostri piedi vi ringrazieranno.

  • 9 Dicembre 2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *