Roma antica e barocca, cosa vedere gratis?

Siete finalmente a Roma e non volete lasciarvi sfuggire nulla dei suoi monumenti e meraviglie. Vi hanno già detto che ci sono tante cose da fare e da vedere, per cui un buon itinerario gratuito alla scoperta di Roma antica e barocca programmato in anticipo, vi farà risparmiare tempo, energie e risorse economiche. In questa piccola guida ve ne daremo 2. Iniziamo con il primo.

Indice dei contenuti

  1. La Roma antica
    1. La Roma barocca

      La Roma antica

      Quando pensiamo alla Roma antica ci viene subito in mente il Colosseo e i Fori imperiali. Ed è da qui che vogliamo iniziare il nostro itinerario. Ci si arriva velocemente con la Metro B. Appena uscite dal sotterraneo, il monumentale Colosseo si ergerà fiero davanti a voi mostrandovi tutta la sua imponenza. Se vi organizzate per tempo, e riuscite ad arrivare per la prima domenica del mese, da ottobre a marzo, l’ingresso è gratuito; oppure potete scegliere tra una delle 8 giornate speciali in cui, anche in questo caso, potete entrare gratuitamente. All’uscita del Colosseo si erge, a lato, l’Arco di Costantino, un monumento che celebra la vittoria dell’imperatore Costantino I nella Battaglia di Ponte Milvio contro Massenzio, avvenuta nel 312 a.C. L’arco viene comparato, dagli studiosi, a un museo di scultura romana del tempo d’importanza straordinaria. Dopo aver ammirato la maestria di questi scultori che ci hanno lasciato una così vasta testimonianza del loro passaggio e della loro arte, si prosegue verso il Circo Massimo lasciandosi alle spalle l’Arco. Si può affermare, senza ombra di dubbio, che il Circo Massimo era la più grande struttura per l’intrattenimento dell’epoca. Le gare che qui si svolgevano erano le più amate dagli antichi romani. I lavori archeologici conclusosi nel 2016 ci danno un’idea più completa del monumento. Accedendo a quest’area, i turisti potranno esplorare le gallerie che portavano all’esterno e diversi ambienti adibiti a locande, piccoli uffici e botteghe. Da questa posizione si potrà ammirare dall’esterno l’area sacra del Palatino, dove rimangono i resti delle varie Domus Imperiali come quella di Flavia e Tiberiana. È uno dei luoghi più antichi di Roma e l’ingresso di questa vasta area archeologica si trova in Via San Gregorio. Varie leggende narrano che Roma ebbe il suo inizio su questo colle e questo fatto potrebbe essere confermato da alcuni ritrovamenti archeologici che risalgono al 1000 a.C. Qui è dove Romolo e Remo, si dice, vennero trovati dalla Lupa. Qui è dove gli Imperatori romani costruirono i loro palazzi. Lo stesso termine palazzo deriva da Palatium che a sua volta viene da Palatino. Percorrere quest’area sarà un ritorno indietro nel tempo. Non lontano dal Palatino troviamo le Terme di Caracalla. Esse sono un esempio straordinario di Terme Imperiali, in gran parte ancora conservate. Sono a pagamento tranne le prime domeniche del mese, da ottobre a marzo, e in alcune date speciali scelte dal Comune di Roma. Andando avanti si prosegue alla scoperta dei Fori Imperiali, all’interno dei quali troviamo 5 piazze realizzate in un secolo e mezzo per volere degli imperatori. In queste piazze, che costituivano il cuore pulsante di Roma, si incontravano tutti i sudditi dell’Impero per assistere e partecipare a dibattiti politici, amministrativi e commerciali. Le orme che ci hanno lasciato gli antichi ci aiutano a comprendere il loro mondo che è, in parte, anche il nostro. 

      La Roma barocca

      Perché andare alla ricerca dell’arte barocca a Roma? Perché Roma è stata la culla di questo movimento artistico che prese piede dopo la metà del seicento e che vede, nelle sue massime espressioni, le opere di artisti quali Bernini, Francesco Borromini e Caravaggio. Il nostro itinerario gratuito alla scoperta della cultura barocca inizia da Piazza Navona dove si può ammirare la Fontana dei quattro fiumi in stile barocco scolpita con infinita maestria dal Bernini. Affacciato sulla piazza, altro esempio di stile barocco, il Palazzo Pamphilj e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone, progettata da Rainaldi e terminata da Borromini. L’itinerario prosegue verso il ponte di Sant’Angelo costruito dall’imperatore Adriano ma ristrutturato in parte dal Bernini. Suo il parapetto con le 10 statue che rappresentano angeli aventi in mano gli strumenti della Passione. Altro importante tassello del nostro itinerario è la Galleria Borghese che ospita una delle maggiori collezioni di arte barocca tra cui alcune sculture del Bernini e alcuni dipinti del Caravaggio. Infine, ma non ultima, la Chiesa di San Luigi dei Francesi al cui interno potrete visionare gratuitamente alcuni dei più bei quadri del Caravaggio collocati nella Cappella Contarelli. 

      Naturalmente Roma ospita molti altri luoghi sia di arte antica che barocca ma per il momento pensiamo che questo possa bastare e che i vostri piedi, molto probabilmente, ci ringrazieranno.

      • 18 Settembre 2020

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